Venti racconti, venti frammenti di un’Italia che, nel tempo, è cambiata, trasformandosi dagli anni ’50 ad oggi.
Il diavolo e altri racconti è scritto a quattro mani da un padre, Aldo, e da un figlio, Ciro. Trent'anni la differenza anagrafica fra i due; una differenza che traspare da una narrazione che, traendo spunto da fatti realmente accaduti, da personaggi esistiti ed esistenti e da storie ascoltate, copre un arco che va dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.
Lo sfondo geografico che accoglie i protagonisti è quello di Sondrio e della Valtellina, in cui prendono vita venti storie costruite come scatti fotografici, immagini di frammenti e passaggi di vita che, anche quando si parla di morte, non rinunciano ad un tono leggero e divertente. Un palcoscenico su cui transitano persone normali e strane, animali e cose, ricordi e pensieri, a formare una carrellata di storie e di vite in cui è impossibile non immedesimarsi.
Aldo Zecca vive tra Sondrio e Roma. È ceramista, affrescatore e pittore. Ha scritto Bronx subalpino; Alla periferia del boom; Ognuno manda i suoi S.O.S. e con il figlio Ciro Il Diavolo e altri racconti.
Ciro Zecca lavora come produttore, soggettista e sceneggiatore.
È co-sceneggiatore di Ci vuole un fisico, prodotto dal Centro Sperimentale, RAI Cinema e Regione Emilia-Romagna.
Ha pubblicato Diario di un bastardo su Tinder.
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