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Preferisco le zebre

Preferisco le zebre

di Ginger Flam

Collana: Narrativa
Genere: Commedia
Lingua: Italiano
Pubblicato: 02/12/2013

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Libro: € 14,00

book
Formato: 14x21
Pagine: 104
ISBN: 9788898801107
eBook: € 5,99

ebook
Formato: ePub
Dimensioni: 800 Kb
ISBN: 9788898801114
Joseph è un bambino curioso, un ragazzo con le idee ben chiare e un uomo con brillanti prospettive.
Deciso a non cedere a un'esistenza già scritta e programmata, vive la sua vita con la convinzione di non accontentarsi mai, soprattutto della normalità. Per questo decide di lasciare il suo paese privo di prospettive, gli amici più cari e gli amori di una vita, e fuggire da un'esistenza che non vuole vivere.
In un groviglio di racconti privo di una sequenza temporale netta e lineare si intrecciano le vicende del giovane protagonista alle prese con se stesso e i naturali cambiamenti della vita.
Fino al giorno in cui, accorgendosi di aver perso qualcosa nel suo percorso di vita, proverà a lottare contro la clessidra del tempo per cercare di riacciuffarla.
Ginger Flam con "Preferisco le zebre" ci regala una commedia dell'anima che, con un occhio al cinema Usa del "way we were" e dei ricordi perduti (da L'ultimo spettacolo fino a Fandango), riesce a parlare di adolescenza, maturità ed età adulta con uno stile maturo e disincantato.
Riuscendo a destreggiarsi benissimo nell'intreccio fra passato e presente, fra lo ieri della nostalgia e l'oggi del rimpianto, l'autrice sa cogliere le sfumature dell'anima, le frasi non dette e i palpiti del cuore con uno stile mai retorico, sempre sul filo di un'ironia amara e spesso pungente.
La descrizione di una provincia americana sonnacchiosa ed indolente, di una carrellata di protagonisti sballottati dall'imprevedibilità del caso, di una vita che ci sfugge dalle mani con le sue occasioni rincorse e mai raggiunte, sono i punti di forza di un romanzo che dietro l'apparente leggerezza dell'assunto, fa vibrare corde di drammatica sincerità.
Ginger Flam nasce in Italia con un cuore a stelle e strisce e una mente caricata a immagini. Occhiaie da sonno perduto, capigliatura fuori controllo, impertinente ironia e martellante curiosità rappresentano quei tratti distintivi che, mescolati alle innumerevoli tazze di caffè e barrette di cioccolato, da anni sostengono la sua passione per la scrittura, la comunicazione e la voglia di dolci. Giornalista pubblicista, si dedica nel tempo libero alla sua vita privata e alla conoscenza di nuove persone con la giusta dose di scoperta e follia . Lontana dalla natura poiché piena di insetti, ama le metropoli, i centri commerciali, i gatti e i pattini a rotelle. Anche le sorprese, quelle belle.

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Originale e inaspettato
 
a cura di Amanda
28.apr.2014

Uno stile scorrevole, frizzante e molto piacevole, permette di sfogliare le pagine alla ricerca di quel filo sottile che lega i diversi personaggi a spasso in un tempo presente e passato. L'estrema naturalezza dei dialoghi e la semplice accuratezza dei dettagli sono i veri punti di forza del romanzo. Una lettura, dunque, leggera ma di grande qualità che riesce ad appassionare e tenere con il fiato sospeso.

Preferisco le zebre
 
a cura di Adriana
07.apr.2014

Le pagine scritte disegnano con le parole personaggi immersi in una dimensione quotidiana molto reale, esteriormente e interiormente legati da spazi di intersoggettività emotiva. Saltare dal presente adulto al passato infantile risulta essere una volontaria regressione nel tempo vissuto dell'infanzia, per arricchire nell'hic et nunc l'attualità di ogni istante presente. Le sequenze iniziali introducono alla trama vera e propria e costruiscono motivi musicali che attraggono e avvolgono.

Le zebre di Ginger
 
a cura di Loriana L.
31.mar.2014

I racconti di Ginger Flam sono piacevoli e si leggono tutti d'un fiato; al lettore non rimane altro che godersi questi stralci di vita, frammenti vividi di ricordi sparsi. C'è un modo personale di esporre le situazioni che fa apprezzare la personalità della scrittrice, un modo di scrivere riconoscibilissimo fin dalle prime righe. Ginger Flam riesce nel suo lavoro così bene, da sentire la sua mancanza, terminata la lettura.
Bene, direi 5 belle stelle luminose!

Luciano T.
 
a cura di Preferire qualcosa di diverso
28.mar.2014

Preferisco le zebre e le preferisco adesso come idee nuove ad un mondo un po’ complesso. Preferisco il momento che ha ogni novità di essere di trasporto verso una nuova realtà. Ma se proprio proprio la vita a questa non mi dice sì, beh , almeno per oggi ... scusiamoci così.
Un invito piacevole e ben scritto a cogliere le novità che la vita ci permette di offrire a partire da noi stessi. Complimenti.

Complimenti!
 
a cura di Filippo G.
27.mar.2014

Avevo iniziato a leggere il libro più che altro per curiosità: dopo poche righe sono rimasto avvinto alla lettura. Potevo vedere esattamente i personaggi, i luoghi, gli stati d'animi descritti, così reali e così ben disegnati. Si, perche Ginger veramente ha una grande capacità, con quelle sue righe scarne, essenziali, di descrivere e far sognare.
Libro che dovrebbe raggiungere il grande pubblico. Ottimo.

Affascinanti microcosmi
 
a cura di S.D.
26.mar.2014

C'è qualcosa in questo testo che mi ricorda il cinema di David Lynch e non tanto dal punto di vista tematico, quanto per ciò che attiene la struttura narrativa. Con uno stile di scrittura elegante, lieve, fluido, spesso musicale e sempre scorrevole, Ginger Flam organizza un libro che è una specie di delizioso e intrigante mosaico che cattura l'attenzione sin dal principio. E' un testo che suscita curiosità e secondo me vale la pena provarlo.

Sì, preferisco le zebre!
 
a cura di Massimo B.
25.mar.2014

L’energia ed il ritmo che appaiono subito, caratterizzano questa scrittura molto gradevole che cerca di superare le difficoltà del racconto in prima persona con una sensibile capacità di indagare i sentimenti umani, che trascende dal sesso del protagonista e da quello della scrittrice. Al di là di implicazioni psicologiche introspettive affioranti allo specchio , l’immagine complessiva della narrazione ne esce pulita ed invita chi legge a vedere oltre l’ironia e a riflettere.

SCELTE
 
a cura di Francesco L.
22.mar.2014

Nella vita capita sempre, prima o poi, almeno un momento in cui siamo invitati a fare i conti con noi stessi, togliendoci di dosso ogni maschera di conformismo ed ipocrisia. Il protagonista del romanzo accoglie finalmente l'invito. Ne segue l'affollarsi confuso, nella memoria, dei propri vissuti, criticamente rivissuti, non senza, peraltro, una salutare e felice autoironia. Alla ricerca dell'autenticità dell'esistenza è indotto a radicali cambiamenti. Sarà capace di scelte così ardite?

Profumava di zucchero a velo
 
a cura di Maria T. U.
22.mar.2014

Deliziosamente fresco, un romanzo che sin dalle prime pagine fa sorridere con un misto di tenerezza rivolto al protagonista che si osserva con occhio critico e non si piace e, nel leggero grigio dei suoi capelli ritrova il colore dei suoi sogni infranti.
Nostalgicamente dolci le pagine dedicate al primo amore con penetrante descrizione di sentimenti e emozioni. Impostazione originale.

Anch'io preferisco le zebre
 
a cura di Salvatore N.
22.mar.2014

Una serie di racconti brevi, più che capitoli di un romanzo, che funzionano nella struttura. L'autrice è donna e risulta interessante l'uso della prima persona al maschile. Non è di psicanalisi che vorrei parlare ma si capisce che, a venir fuori, è il vissuto dell'autrice.
Prova interessante che va letta fino in fondo. Brava!

Pagine di carattere
 
a cura di Nadia B.
13.mar.2014

Una prosa connotata di grande personalità, chiara ed efficace, con un ritmo incalzante fatto di momenti introspettivi e di episodi comici e teneri insieme: ne è un chiaro esempio la pagina della trasmissione radiofonica. Una sicura padronanza dei vari registri linguistici e una trama molto interessante rendono questo libro piacevole e di grande attrattiva. Infine da non sottovalutare i temi ed i pensieri espressi, tutt'altro che banali. Una bella prova.

Da leggere
 
a cura di A. M.
13.mar.2014

Preferisco le zebre è un titolo insolito che ti spinge a conoscere l'universo variegato di Ginger, un universo fatto di storie che non seguono una sequenza, ma vanno qui e là e poi sorprendentemente raccordano passato e presente. Un presente che all'improvviso si ferma per Ginger e diventa motivo di riflessione, di sguardo nel passato per cercare o forse semplicemente ricercare qualcosa che non si può più afferrare. Bello come testo, piacevole, fluido, come la corrente che sprigiona emozioni.

Uno scrigno di segreti
 
a cura di P.R.
13.mar.2014

Uno scrigno di segreti che non possono aspettare di essere raccontati. È questo il fantastico libro di Ginger, un intruglio di storie serie e nostalgiche condite di emozioni e goffaggini. L’ironia non manca mai anche nelle pagine più disperate. La lettura è travolgente e strappa continui sorrisi. Davvero un gran bel libro considerato il fatto che è abbastanza facile parlare di qualcosa di drammatico ma davvero difficile scrivere qualcosa che faccia ridere e divertire.

Anche io preferisco le zebre
 
a cura di M.R
10.feb.2014

Ottima lettura,leggera e scorrevole.
Descrizione dei personaggi riuscitissima, letta tutta d'un fiato.
Complimenti a questa nuova scrittrice,attendiamo altri suoi lavori.
Brava, Ginger Flam!

Anche io preferisco le zebre
 
a cura di M.R
10.feb.2014

Ottima lettura, fresca e scorrevole.
L'ho letto tutto d'un fiato presa dalla curiosità di come si sarebbero intrecciate le storie. Ottima descrizione dei personaggi, mi ha catturato sin dalle prime pagine.
Complimenti a questa nuova scrittrice, attendiamo altri suoi lavori.
Forza Ginger Flam

Complimenti, Ginger Flam!
 
a cura di Abby Earl
02.feb.2014

Romanzo leggero ma molto particolare. La mancanza di una sequenza cronologica lo rende misterioso e impedisce di capire subito dove l'autrice voglia arrivare. Proprio per questo la lettura è doppiamente scorrevole. La simpatia e grande ironia dei personaggi mi ha strappato più di una risata e non manca qualche colpo di scena che ti fa chiedere cosa diamine stia pensando il protagonista! I caratteri dei personaggi sono ben delineati,anche a seconda dell'età in cui vengono presi in considerazione.

Ne è valsa la pena
 
a cura di khaleb83
30.gen.2014

Scritto bene senza cedere alla tentazione di eccedere, è un libro che si legge piacevolmente e senza particolare impegno all'inizio, salvo arrivare alla fine scoprendosi sempre più incuriositi e, soprattutto, emozionati (che vale molto di più di qualsiasi valutazione di tipo tecnico, punto di vista dal quale comunque il libro rimane ineccepibile).

da leggere assolutamente
 
a cura di lyucos
20.gen.2014

Bel libro. Ginger flam scrive in maniera dinamica ed essenziale, senza fronzoli. Un libro che ci va farà sentire a casa e che divorerete, ve lo assicuro!!!

Tutti dovremmo preferire un pò le zebre!
 
a cura di Steve-one
27.dic.2013

Scrittura piacevole, fresca, coinvolgente. Letto tutto d'un fiato! Davvero originale, con intrecci di storie tra presente e passato dove grazie a una descrizione di luoghi ed emozioni i protagonisti sembra facciano vestire al lettore le proprie vesti!Complimenti all'autrice

Io preferisco le zebre e tu?
 
a cura di paolaprezzy
03.dic.2013

Una scrittura fluida e curata nei particolari. Un ritmo dinamico che tiene alta l'attenzione del lettore. La storia del protagonista, che gradualmente viene svelata in un rimbalzo tra passato e presente, sfocia in un finale non privo di colpi di scena.
Un libro davvero piacevole e pieno di brio, che si lascia leggere tutto d’un fiato.


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