BENVENUTO   ACCEDI   REGISTRATI
lista dei desideri Lista dei desideri (0)   separetor   la mia bibliotheka La mia Bibliotheka (0)   separetor   carrello Carrello (0)
logo
Due donne

Due donne

di Gertrudis Gomez De Avellaneda

Collana: Narrativa
Genere: Drammatico
Lingua: Italiano
Pubblicato: 02/02/2018

condividi


eBook: € 3,99

ebook
Formato: ePub
Dimensioni: 1,9 Mb
ISBN: 9788869344169

L’opera verte su due donne che sono l’una l’opposto dell’altra, ma capaci di lottare per difendere l’autenticità dei loro sentimenti.
L’opera ruota intorno ai ritratti di due donne che, per educazione ricevuta e vita vissuta, sono l’una l’opposto dell’altra, ma entrambi capaci di lottare con tutte le loro forze per conseguire il loro obiettivo e per difendere l’autenticità dei loro sentimenti: Luisa - prototipo dell’ideale femminile dell’epoca - e Catalina - esempio di donna “nuova”, libera e indipendente - si contendono lo stesso uomo (sposo di una di loro), inadeguato per entrambe e eternamente indeciso fra le due, che non riuscendo a corrispondere il loro amore con la stessa intensità, finirà per renderle infelici.
Attraverso la storia di queste due donne, vittime e eroine allo stesso tempo, l’autrice dipinge e denuncia la condizione della donna della sua epoca, vittima del convenzionalismo sociale che con le sue etichette colpisce e ingabbia tanto l’oppressore, quanto l’oppresso.

Gertrudis Gómez de Avellaneda nasce a Puerto Príncipe, Cuba, il 23 marzo del 1814. Di padre spagnolo, D. Manuel Gómez de Avellaneda, e madre cubana, Francisca de Arteaga y Betancourt, appartiene ad una ricca e illustre famiglia dell’isola.
Sin da giovanissima manifesta passione per la letteratura e la sua vocazione di scrittrice si rafforza attraverso la lettura di scrittori romantici francesi e inglesi.
A soli sedici anni, poiché rifiuta di contrarre il matrimonio che la sua famiglia voleva imporle, viene diseredata.
Nel 1836 si trasferisce in Spagna, a La Coruña e in seguito a Siviglia, il cui ambiente culturale ne stimola l’attività creativa, qui infatti nascono i suoi primi lavori. Nel 1839 pubblica i suoi primi versi sotto lo pseudonimo de La Peregrina. 
A Siviglia conosce Ignacio de Cepeda, che amerà per tutta la vita – a lui sono dedicate molte delle sue lettere in Autobiografía y cartas, edite nel 1837.
Tra il ‘40 e il ‘46, a Madrid, frequenta i grandi scrittori dell’epoca: sarà il periodo più fecondo della sua attività letteraria – anche il romanzo Sab (1841) appartiene a questi anni.
Nel 1845 sposa Pedro Sabater, capo politico di Madrid, che morirà poco dopo. Negli anni successivi scrive sette opere drammatiche e un romanzo storico, Dolores.
Nel 1855 si sposa per la seconda volta con Domingo Verdugo y Massieu, colonello e deputato, che morirà nel 1863, anno in cui l’autrice torna nella sua terra natale e dirige la rivista El Álbum Cubano in cui pubblica altre sue opere.
Tornata in Spagna, si stabilisce a Siviglia dove morirà il 1 febbraio del 1873.
 

Traduzione: Giuseppina De Vita (Aversa, 1983), ha condotto i suoi studi linguistici all’Università Federico II  di Napoli, presso la quale ha conseguito la Laurea in Lingue e letterature moderne europee e americane nel 2013.
Affascinata dalle letterature francese e sudamericana ispanofona, si interessa alla traduzione soprattutto di autori ancora poco noti al pubblico italiano.
Attualmente collabora al progetto de La Bottega dei traduttori e insegna Lingua e Letteratura francese e spagnola alla scuola secondaria.

Nota alla traduzione: 
Come dichiarato dalla stessa autrice nelle sue parole al lettore, il Romanzo, trovandosi ancora ad un livello di bozza mai rivista dalla scrittrice, presenta incoerenze cronologiche, di registro linguistico e raramente di contenuto che la traduttrice, laddove ha ritenuto opportuno ai fini di un più lineare svolgimento, ha tentato di sanare nella versione italiana.
Si è scelto inoltre di sostituire l’originale forma di cortesia del “Lei” utilizzata dall’autrice, con il “Voi” poiché si ritiene quest’ultima più adatta culturalmente alla riproduzione dell’ambientazione ottocentesca nell’immaginario del lettore italiano.

 

VALUTAZIONE MEDIA

in base alle valutazioni di 0 lettori
 
(0)
 
(0)
 
(0)
 
(0)
 
(0)

SCRIVI LA TUA RECENSIONE





La tua valutazione:

Il Bibliothekario, qualora dovesse ritenere inappropriati i contenuti, può non pubblicare la tua recensione.



Libri Collegati